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Scritto da FdS LC
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Giovedì 03 Maggio 2012 12:12 |
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Ci sono le elezioni questo fine settimana, ma noi sappiamo già cosa faremo dopo.

Manifestazione nazionale
12 maggio 2012, ROMA
partenza ore 14 piazza della Repubblica
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Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Maggio 2012 12:22 |
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Scritto da Andrea Porru
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Martedì 10 Aprile 2012 15:12 |
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Gli appuntamenti di campagna elettorale incombono, ma ci sono valori più elevati, che è vitale siano adottati da tutti i cittadini.
Sicuramente, tra questi, c'è la lotta contro l'inceneritore di Roncigliano, nel comune di Albano Laziale ma a pochi chilometri di distanza dal nostro comune.
Un'opera dannosa per l'ambiente, economicamente irrazionale, che inevitabilmente ha ricadute sulla raccolta differenziata (come si può già vedere a Roma), che se costruita ci danneggerà per decenni.
Le ultime vicende, con una sentenza del Consiglio di Stato di annullamento di una precedente sentenza del TAR contro la costruzione dell'impianto che lascia però per modalità e tempi più di qualche ombra, ci devono vedere uniti come comunità nel respingere questo assalto. Senza differenze di bandiere e soprattutto per chi bandiere non ne ha mai avute, e senza "mettere cappelli" politici. Si tratta di una questione troppo importante per farla scendere nella rissa continua che è diventata la politica targata Seconda Repubblica.
Per questo, invitiamo TUTTI i cittadini a partecipare alle seguenti due manifestazioni:
- mercoledì 11 aprile, ore 18 piazza Carlo Fontana, Lanuvio - Assemblea pubblica No Inceneritore
- sabato 14 aprile, ore 15 da piazza Giuseppe Mazzini, Albano Laziale - Corteo No Inceneritore
VITALE ESSERCI
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Scritto da Sinistra e progressisti per Lanuvio
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Lunedì 02 Aprile 2012 22:11 |
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Durante la mattina del 2 aprile è stata consegnata la documentazione per ufficializzare candidature, lista e simboli. Per farla breve: noi ci siamo.

Vi presentiamo quindi ufficialmente gli 11 candidati: qualcuno lo avete già visto (e soprattutto, sentito) venerdì 30 marzo a Campoleone. E presto ve li faremo conoscere meglio, tutti.
Candidato a Sindaco
FIANDRA Giovanni
Candidati consiglieri:
- BACCARINI Salvatore
- D'ALESSANDRO Stefano
- FREZZA Mariano
- MANNONI Emanuela
- PESOLI Fabio
- PICANO Anna
- SIMONETTI Gianluca
- MAIELLI Davide
- VEGENTE Luca
- POMPONI Lamberto
SINISTRA e PROGRESSISTI per LANUVIO
VOLTIAMO PAGINA, ora. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Aprile 2012 22:27 |
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Scritto da Sinistra e Progressisti per Lanuvio
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Lunedì 12 Marzo 2012 16:38 |
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Si avvicinano le scadenze elettorali, si delineano i contendenti, ma si parla ancora poco di politica. Questo non ci piace. Ci piace parlare di cose concrete, ed è quindi giunta l'ora di farlo.
Apriamo quindi con i cittadini il confronto sul programma. Non vi proponiamo di decidere quindi "chi", ma il piuttosto il "che cosa". Come aiutare giovani, anziani, fasce deboli. Come gestire il bene pubblico. Questi sono i principi di una politica sana, ed è con queste convinzioni che operiamo. E vogliamo sentire la voce di tutti. Abbiamo già accolto alcune proposte dai primi incontri tenuti, ma ora è il momento di sentire il maggior numero possibile di persone.
Presentiamo quindi alla popolazione la versione iniziale della nostra proposta di programma. Una proposta dove cerchiamo di scendere nel dettaglio il più possibile, con proposte concrete e dettagliate; ma imperniata su nove punti chiave, sui quali chiederemo ai cittadini interessati di esprimersi. Questi sono:
- Manutenzione dell'esistente per valorizzare l'ambiente.
- Attuazione del Piano Regolatore, fondato sulla perequazione.
- Promuovere trasparenza amministrativa e gestionale assoluta; pagare tutti per pagare meno.
- Far diventare la nostra città un bene comune che dia vantaggi per tutti.
- Condurre una accorta gestione del sistema dei servizi sociali: anziani, scuole, sanità, sport, integrazione, sicurezza.
- Un Comune accogliente verso tutti i suoi cittadini, ma che richieda a tutti il rispetto delle regole.
- Mettere insieme un nuovo sistema comune, che valorizzi l'economia locale e le sue eccellenze: arte, storia, cultura, prodotti tipici.
- Puntare sulla storia, valorizzando davvero il patrimonio storico ed ambientale, e mettendolo al centro dell'economia locale.
- Aprire un “progetto culturale” che valorizzi gli sforzi delle associazioni già esistenti e di tutti coloro che si vogliono impegnare per il nostro territorio.
Per andare più in dettaglio, vi invitiamo a scaricare il programma in versione completa.
Per tutti, è possibile esprimersi attraverso la pagina web per l'invio di proposte ed osservazioni. E perchi volesse approfondire, siamo disponibili ad organizzare incontri locali con associazioni, comitati di quartiere, gruppi di cittadini che volessero un confronto in prima persona.
Il confronto sul programma ha una scadenza tecnica, che è il deposito delle liste in comune. In quell'occasione, tra la documentazione, va depositato anche il programma amministrativo. Il confronto resterà comunque aperto, perché è giunto il momento che i cittadini vengano ascoltati sul serio, oltre ad una X su una scheda.
Scarica il programma completo
Compila il questionario online sul programma partecipato
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Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Marzo 2012 18:40 |
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Scritto da Andrea Porru
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Mercoledì 28 Marzo 2012 00:31 |
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La quinta colonna nel cuore della tecnocrazia europea

Locuzione azzeccata di questi ultimi anni, la definizione di "locomotiva europea" per la Germania in questi mesi sta diventando per noi, paesi mediterranei inaffidabili (per gli amici PIIGS), qualcosa che ha superato il campo economico per diventare figurativo. Una locomotiva che travolge chi ha la sventura di trovarsi sui suoi binari. E che trascina chi riesce a stargli a traino dove più le aggrada.
Le forze di sinistra che agiscono nei singoli stati europei si fanno sempre più promotrici di una necessità di una Unione Europea ben diversa da quella attuale: più concentrata sull'integrazione dei popoli che sulla integrazione dei parametri economici. Ed hanno gioco facile nell'individuare la Germania conservatrice (sette anni di CDU-cristianodemocratici al governo, dei quali quattro anni di Grosse Koalition che hanno azzerato i socialdemocratici dell'SPD e tre anni ancor più a destra con i liberali) come fulcro di questa Europa tecnocrate, dedita al culto dei parametri di Maastricht, capace di sacrificare sull'altare dell'econometria tratti distintivi della storia europea come il welfare state; o progetti ambiziosi che avrebbero rivoluzionato la società europea come la Strategia di Lisbona (rendere l'Europa "la più competitiva e dinamica economia basata sulla conoscenza").
Uno degli elementi di maggiore speranza è la presenza di una vera e propria quinta colonna che prospera in questo ambiente ostile, si accresce e fornisce un polo di critica e di opposizione dall'interno. Persino il nome è evocativo: "Die Linke", La Sinistra. Non servono altre parole. Sono diversi gli elementi che farebbero pensare a spazi scarsi di manovra: un paese diviso anche da una degenerazione dell'idea comunista, un sistema elettorale che premia i grandi partiti, la difficoltà di rapporti con l'SPD, un sistema produttivo dove sindacati ed enti locali copartecipano alle imprese e limitano il conflitto sociale. Ebbene: sin dalla sua nascita Die Linke ha raccolto nelle urne percentuali rispettabili e in crescita: alle elezioni del 2009 ha raccolto l'11,9% dei consensi e 76 seggi al Bundestag.
Unione di due partiti, postcomunisti dell'est ed ex SPD dell'ovest, Die Linke sta assumendo in un quadro anticapitalista posizioni nazionali sempre più critiche ed interessanti, capaci di unire un paese ancora minato da divisioni sociali ed economiche figlie della riunificazione; e sa anche opporre letture sempre più convincenti al pensiero unico del rigore dei conti che pervade l'Europa e che anche noi italiani stiamo assaggiando. La Linke ci fa ancora credere in una uscita a sinistra dalla crisi: basta impegnarsi.
Più info sulla Linke: http://tinyurl.com/linkeIT
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